Sicurezza sul lavoro durante le opere di restauro

I cantieri dedicati al restauro sono un particolare luogo di lavoro con cui hanno a che fare, ogni anno, un alto numero di lavoratori e di addetti ai beni culturali.

La regolamentazione dello svolgimento della loro prestazione d’opera, oltre che alla salute e sicurezza dei lavoratori, è strettamente legata anche alla tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico nazionale.

L’attuale normativa prevede metodi e dispositivi di protezione individuale atti a garantire, durante la fase di restauro, la salute e sicurezza del lavoratore, quella del bene su cui opera e, non ultima, la tutela dell’ambiente.

Non tutti lo sanno ma le opere di restauro espongono il lavoratore a molti rischi sia fisici che chimici; il restauratore infatti, fa un largo uso di reagenti e sostanze chimiche. Tale quantitativo andrebbe in qualche modo ridotto per adeguarsi al regolamento REACH emanato per la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche.

Non solo le norme, ma anche gli strumenti di lavoro del restauratore sono notevolmente migliorati per garantire la loro incolumità, fra l’altro nei corsi online per la sicurezza dei lavoratori viene dato ampio respiro alle nuove tecnologie, come sono cambiate e migliorate rispetto la tutela del lavoratore.