Il preposto, responsabile della sicurezza sul lavoro

Ruoli e obblighi del preposto alla sicurezza sul lavoroLa figura del preposto esisteva già da prima del D.Lgs. 626/94 e del D.Lgs. 81/08. Il Testo Unico ha però dato un maggior rilievo alla figura del preposto, dedicandogli diversi articoli: art.19 che elenca il ruolo e gli obblighi; l’art. 56 indica le sanzioni previste per il preposto; l’art.2 lettera e) è il riferimento normativo circa la nomina del preposto e l’art.37 comma 7 descrive la formazione sulla sicurezza sul lavoro che deve sostenere.

Definizione di preposto: persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.



Ruolo e obblighi dei preposti alla sicurezza aziendale

L’art. 19 D.Lgs. 81/08 indica il ruolo e gli obblighi del preposto. In particolare deve:

  • sovrintendere e vigilare sull’osservanza degli obblighi di legge in materia di sicurezza da parte dei lavoratori, comprese le disposizioni aziendali, l’uso di DPI. In caso di inosservanza persistente il preposto deve segnalare il lavoratore al datore di lavoro.
  • Verificare che solo i lavoratori qualificati accedano alle aree a rischio.
  • Richiedere che vengano rispettate le misure di controllo sulle situazioni a rischio e dare istruzioni affinché i lavoratori abbandonino il luogo in cui c’è un pericolo, se questo è grave, immediato e inevitabile.
  • Informare i lavoratori sia dell’esistenza di un rischio grave sia delle disposizioni prese a riguardo.
  • Segnalare al datore di lavoro qualsiasi situazione di pericolo venga riscontrata.
  • Frequentare gli appositi corsi di formazione.

Sanzioni

Secondo l’art. 56 del D.Lgs. 81/08 per ognuno degli obblighi indicati nel paragrafo precedente sono previste sanzioni corrispondenti:

Obbligo Sanzioni in caso di inosservanza
Sovrintendere e vigilare sull’osservanza degli obblighi di legge in materia di sicurezza da parte dei lavoratori Arresto da 1 a 3 mesi o con l’ammenda da € 500 a € 3000.
Richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa Arresto fino a 1 mese o con l’ammenda da € 300 a € 900.
Verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico Arresto fino a 1 mese o con l’ammenda da € 300 a € 900.
Informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione Arresto fino a 1 mese o con l’ammenda da € 300 a € 900
Astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato Arresto da 1 a 3 mesi o con l’ammenda da € 500 a € 3000
Segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta Arresto da 1 a 3 mesi o con l’ammenda da € 500 a € 3000.
Frequentare appositi corsi di formazione secondo quanto previsto dall’articolo 37 Da € 300 a € 900

Nomina

Il preposto viene individuato dal datore di lavoro, il quale, dopo aver appurato il possesso delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla funzione, può assegnargli il ruolo di preposto. Il preposto normalmente viene scelto fra chi già ha una funzione di comando o di responsabilità: caposquadra, caporeparto, coordinatori…La nomina avviene per iscritto e vanno anche indicati gli obblighi che dovrà assolvere, secondo quanto indicato dall’art. 19 del D.Lgs. 81/08. Il preposto, inoltre, secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 6277 dell’8 febbraio 2008 non è oggetto di delega. Questo perché la formulazione della norma stessa chiarisce che per datori di lavoro e preposti ci siano obblighi e ruoli distinti per ciò che riguarda la sicurezza del lavoro e che tali obblighi derivino direttamente dalla legge e dal ruolo che ricoprono originariamente in azienda e non da un’investitura per delega.

Formazione sicurezza sul lavoro

L’art. 37 comma 7 del D.Lgs. 81/08 definisce le nozioni che il preposto deve acquisire in fase di formazione. Il datore di lavoro è obbligato a fornire tale formazione, che deve svolgersi, come per gli altri lavoratori, in orario di lavoro e a spese del datore. I contenuti principali sono individuati in:

  • principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
  • definizione e individuazione dei fattori di rischio;
  • valutazione dei rischi;
  • individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

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