Cuochi e sicurezza sul lavoro nelle cucine

Lavorare nel settore alimentare può comportare fattori di rischio particolari soprattutto per i cuochi. Gli addetti alla manipolazione degli alimenti ovvero cuochi, aiuto cuochi e in generale tutti coloro che lavorano all’interno di una cucina sono costantemente a contatto con diverse tipologie di rischi.

Da quelli più specifici come il rischio tagli dovuto all’uso di attrezzature da cucina pericolose fino a rischi più generici quali il contatto con sostanze corrosive usate per pulire i piani da cucina, inoltre soprattutto chi cucina è sottoposto al rischio ustioni dovuto all’uso di fuoco e alimenti bollenti, basti pensare all’acqua di cottura o all’olio bollente utilizzato per friggere. Secondo l’INAIL i cuochi e in generale tutti coloro che lavorano all’interno di cucine per ristoranti, catering o bar rientrano tra le categorie di lavoratori a maggior rischio.

Le categorie di lavoratori del settore alimentare maggiormente soggetti a fattori di rischio all’interno delle cucine sono nell’ordine:

  • cuochi
  • camerieri
  • inservienti
  • baristi
  • pizzaioli

La sicurezza sul lavoro per i cuochi deve basarsi prevalente sulla prevenzione dato che questo lavoro non può assolutamente prescindere dagli strumenti utilizzati è fondamentale che gli addetti alla cucina ricevano un’adeguata formazione relativa alla sicurezza sul lavoro.

Oltre ai corsi HACCP per una adeguata formazione sulla sicurezza alimentare,  secondo quanto previsto dal DLgs 81/08 il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire una formazione completa che comprenda anche gli aspetti inerenti la sicurezza del lavoratore e la formazione dei responsabili.