I lavoratori agricoli e la formazione sulla sicurezza sul lavoro

La formazione sulla salute e la sicurezza sul lavoro per i lavoratori agricoli è stata recentemente modificata dalla pubblicazione del Decreto Interministeriale del 27 Marzo 2013 dal titolo “Semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo“. Con questo decreto il legislatore ha voluto rimodulare le indicazioni espresse per tutto il comparto dei lavoratori del settore dell’agricoltura, in particola per gli stagionali e i temporanei.

Per i lavoratori delle imprese agricole che ricoprono il ruolo di dipendenti fissi, le norme sulla loro formazione sulla sicurezza fanno riferimento, come per tutti, all’art. 37 del Testo Unico sulla Sicurezza, il D.Lgs. 81/2008, il quale stabilisce modalità, tempi e contenuti della formazione. Il datore di lavoro, come nelle altre tipologie di aziende, ha l’obbligo di vigilare sull’effettiva somministrazione della formazione.

Per il lavoratori autonomi o occasionali/stagionali in campo agricolo, invece, il legislatore ha voluto introdurre, con il Decreto del marzo scorso, alcune norme chiare per indicare, ai datori di lavoro delle imprese agricola, come meglio gestire sia la sorveglianza sanitaria sia la formazione di questi lavoratori.

Per la sorveglianza sanitaria, il Decreto stabilisce che è sufficiente una visita medica preventiva eseguita o dall’Asl competente o dal medico competente.

Per la formazione sulla sicurezza sul lavoro dei lavoratori agricoli temporanei, invece, il Decreto ha stabilito che il datore di lavoro ha l’obbligo di fornire adeguata documentazione sui rischi e sulle modalità lavorative per evitarli. Questi documenti devono essere validati dall’Asl e devono essere consegnati ai lavoratori prima dell’inizio della loro prestazione lavorativa. In alternativa, i documenti possono essere convalidati non dall’Asl ma anche da enti paritari in materia agricola, che possano verificare e certificare il contenuto dei documenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Con questo decreto lo Stato Italiano stabilisce chiare regole per la formazione dei lavoratori agricoli temporanei o stagionali, così da colmare una lacuna che rischiava di lasciare fuori questo settore industriale particolarmente importante nel nostro paese.

Approfondisci su: Testo completo del DI 27 marzo 2013